Strage in moschee Nuova Zelanda: Frati Assisi, “atto brutale. Cuori imbarbariti abbraccino via della pace”

“Profondo dolore e solidarietà ai fratelli musulmani e alle loro famiglie. Un atto di brutalità contro civili innocenti riuniti in preghiera. Non esistono né stranieri né ospiti, né cristiani né musulmani, né bianchi né neri, ma esistono solo uomini e donne in cammino verso l’unità della famiglia umana”. Lo ha dichiarato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, circa gli “attacchi terroristici” alla moschea di Noor, nel centro della città e in quella di Linwood Masjid, avvenuti intorno alle 7.40 ora locale, in Nuova Zelanda. “I frati profondamente toccati – ha aggiunto padre Fortunato  – pregheranno sulla tomba di san Francesco affinché i cuori imbarbariti dall’odio imparino a rinunciare alla violenza e ad abbracciare la via della pace. Termini il tempo della divisione si alimenti la cultura dell’unità”.

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