Formazione: Firenze, convegno Cei su didattica e tecnologie. Rivoltella (Cremit), “progetto ambizioso di un network”

“La formazione dei docenti universitari alle nuove tecniche di gestione dell’aula è una delle urgenze della higher education”. Lo dichiara al Sir Pier Cesare Rivoltella, docente di Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Centro di ricerca Cremit. Rivoltella coordina il seminario di studi su metodi e tecniche per la didattica in formazione sincrona a distanza promosso dal Servizio nazionale per gli studi superiori di Teologia e di Scienze religiose della Cei con l’ateneo milanese. Il convegno si terrà a Firenze, presso l’Issr della Toscana “Santa Caterina da Siena” nella Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, da oggi a domenica 17 marzo. “Il problema è una didattica trasmissiva che non riesce più a garantire quello sviluppo di competenze che le organizzazioni oggi richiedono ai loro professionisti – sottolinea il docente -. Questa istanza viene fatta propria dalla Cei in questa tre-giorni di formazione in cui si rifletterà di metodologie didattiche e di tecnologie”. La sfida, prosegue il direttore del Cremit, “non è solo quella dell’innovazione didattica in aula, ma anche quella del Distance Learning”. Dunque, con il supporto di un’équipe formativa del Cremit dell’Università Cattolica, “si configura un progetto molto ambizioso che dovrebbe creare un vero e proprio network della formazione a distanza”.

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