Ecumenismo: Roma, primo Colloquio liturgico internazionale a San Paolo fuori le mura. Dom Dotta (abate), “il tema sarà il Crisma perché ci permette dialogo”

Si svolgerà, giovedì 21 marzo, nell’abbazia di San Paolo fuori le mura, a Roma, il primo Colloquio liturgico ecumenico internazionale. “Il Crisma” è il tema su cui rifletteranno esperti di diverse confessioni religiose cristiane. Si comincerà alle 9.30 con il saluto dell’abate, dom Roberto Dotta. Un’analisi su “antropologia e pastorale” sarà sviluppata da Jeronimo Pereira Silva, docente del Pontificio istituto liturgico (Pil), che collabora all’iniziativa. Il pastore Taneli Ala Opas approfondirà il tema “Crisma e riforma”. Di “Crisma e sacramenti” parlerà Stefan Geiger, docente del Pil. L’argomento affrontato dal vescovo di Tortona, mons. Vittorio Francesco Viola, sarà invece “Crisma: ordine-fonti liturgiche”. Nel pomeriggio, gli interventi di Damasio Medeiros e di Ruberval Monteiro da Silva, docenti rispettivamente all’Università Salesiana e al Pil. Dalle 17, la conferenza pubblica nella basilica di Manel Nin, esarca di Atene, su “Il Santo Myron nella tradizione bizantina”. Seguiranno i vespri, presieduti dall’abate, e concluderà un concerto vocale ecumenico. “Uno studio fatto da parte di alcuni confratelli per preparare delle essenze per aromatizzare l’olio del Giovedì Santo, il Crisma, ci ha suggerito di dedicare a questo argomento una giornata di studio – spiega dom Dotta -. È un tema che ci permette un dialogo, a livello liturgico, con le altre confessioni della cristianità, perché il Crisma è usato anche dai luterani e dagli anglicani”.

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