Don Peppe Diana: Ferraiuolo (giornalista Tv2000), “i suoi gesti rivoluzionari hanno innescato la rivincita del bene”

“Il documentario tenta di raccontare don Peppe Diana e il suo tempo e come tra Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa e Casapesenna e i centri limitrofi si combattesse una guerra nascosta ma mortale”. Lo evidenzia Luigi Ferraiuolo, giornalista di Tv2000 e autore del docufilm “Don Peppe Diana, il martire del riscatto”, che andrà in onda su Tv2000 lunedì 18 marzo, alle ore 22.45, alla vigilia del 25° anniversario della morte del sacerdote di Casal di Principe, ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994 in chiesa, nel giorno del suo onomastico. In quel contesto, precisa Ferraiuolo, “i gesti di don Diana divennero rivoluzionari e hanno innescato la rivincita del bene. A distanza di 25 anni lo si può capire concretamente. Se non ci fosse stato il sangue sparso di don Diana nessuno si sarebbe accorto del clan più violento e sanguinario di Gomorra”. Come spiega il vescovo di Aversa, mons. Angelo Spinillo, che definisce per la prima volta ufficialmente, don Giuseppe Diana, “un martire della Chiesa”.
Il docufilm ha ispirato anche un libro: “‘Don Peppe Diana e la caduta di Gomorra” scritto dal giornalista di Tv2000 Luigi Ferraiuolo, con il patrocinio della diocesi di Aversa e del comune di Casal di Principe.

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