Brexit: media britannici all’attacco. Anche la Bbc sottolinea l’impasse fra governo e parlamento

(da Londra) “I parlamentari sostengono il rinvio mentre il voto getta luce sulle divisioni nel governo”. Cosi titola il “Guardian”, quotidiano britannico, il giorno dopo la decisione di Westminster di rimandare il Brexit dando mandato a Theresa May di chiedere alla Ue un’estensione dell’articolo 50. Articoli e commenti sono dedicati, oggi, al caos che regna in parlamento, dove il ministro per il Brexit, Stephen Barclay, ieri sera, ha difeso la mozione della premier, votando poi contro. È la Bbc a spiegare quello che è successo puntando il dito sulle profonde divisioni che attraversano il partito conservatore e la politica britannica. Esiste, secondo l’emittente inglese, in questo momento, un conflitto tra governo e parlamento. Mentre la premier insegue il suo disegno di far approvare l’accordo che ha firmato con la Ue, i deputati cercano altre alternative nel caso il piano del primo ministro fallisca. Un conflitto di potere e anche ideologico perché a Westminster alcuni vogliono uscire dalla Ue senza accordo, altri chiedono una secondo referendum e i laburisti spingono per nuove elezioni generali. Giocando sulle parole, come fa sempre, il vendutissimo tabloid “Sun” titola “Brexcruciating”. Anche l’“Independent” punta il dito su quanto indebolita sia ormai Theresa May sottolineando che ben otto ministri hanno votato contro la premier, ieri sera, insieme ad altri 188 loro colleghi conservatori.

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