Pastorale sociale: mons. Santoro (Cei), “la questione decisiva è il lavoro”

(da Treviso) “A dare dignità è il lavoro, che sviluppa la persona. Un sussidio, come il Reddito di cittadinanza, può essere un aiuto per i giovani, soprattutto al Sud, ma la questione decisiva è quella del lavoro”. Lo ha detto mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, aprendo i lavori della mattinata, dedicata alla realtà giovanile, nell’ambito della seconda giornata del 4° Seminario nazionale di Pastorale sociale, intitolato “Cercare un nuovo inizio, per una pastorale sociale capace di futuro: lavoro, giovani, sostenibilità”, rivolto in particolare ai direttori degli Uffici di Pastorale sociale e alle associazioni interessate, che si è aperto ieri a Treviso, all’hotel Maggior Consiglio.
“Ci troviamo di fronte a un cambiamento di paradigma, a una sfida antropologica di grandi dimensioni – ha affermato mons. Santoro -. Lavoro e ambiente sono due punti fondamentali di questo nuovo scenario. Penso alla realtà dell’Amazzonia, dalla quale dovremmo imparare: lì persona e natura sono uniti, sono una sola cosa e le popolazioni non accumulano beni, ma relazioni”.
In questo scenario “ci sentiamo provocati dalla realtà giovanile, in vista di un nuovo inizio”, con una prima tappa necessaria, che è “quella dell’ascolto”, della Parola e della realtà.

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