Vescovi Sicilia: fra Benigno, “espandersi di pratiche magiche ed esoteriche da parte di presunti maghi, falsi profeti e operatori occultismo”

Nel corso sessione primaverile della Conferenza episcopale siciliana, conclusa oggi, i vescovi hanno ascoltato fra’ Benigno Di Gesù, direttore del Centro “Giovanni Paolo II” per la formazione degli esorcisti di Sicilia. In particolare, il coordinatore del servizio ha informato i vescovi “dell’espandersi di pratiche magiche ed esoteriche da parte di presunti maghi, falsi profeti e operatori dell’occultismo, finalizzati soltanto ad estorcere denaro a chi vi ricorre” e ha sottolineato “la necessità, da parte dei sacerdoti, affinché mettano in guardia i fedeli dal ricorrere a queste pratiche che, oltre ad opporsi alla fede, provocano conseguenze negative sia a livello psicologico che spirituale”. Fra Benigno ha chiesto che “nelle diocesi vengano costituite delle equipe, composte da laici ben formati, da affiancare al ministero dell’esorcista, per prendersi cura di coloro che, in maniera sempre più frequente, vi ricorrono e che “si instauri una più intrinseca collaborazione tra la Pastorale degli esorcisti e la Pastorale della salute”. Nella nota finale della Cesi, i presuli hanno espresso “il dolore e la solidarietà umana e cristiana alla famiglia dell’assessore regionale ai Beni culturali, Sebastiano Tusa, perito tragicamente in un incidente aereo in Etiopia” e hanno ricordato con affetto e stima la figura di don Vincenzo Sorce, fondatore dell’Associazione “Casa Famiglia Rosetta”, scomparso improvvisamente nei giorni scorsi.

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