Ue: mons. Russo (Cei), “rilanciare un progetto che rispetti il principio di sussidiarietà”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

Di fronte al fatto che oggi “l’Europa è sentita come distante e autoreferenziale, fino al punto da far parlare di una decomposizione della famiglia comunitaria”, è importante “cogliere l’opportunità che ci è offerta dalle elezioni del prossimo maggio per rilanciare un progetto europeo che, nella sua identità comune e solidale, rispetti il principio di sussidiarietà”. Lo ha affermato mons. Stefano Russo, vescovo di Fabriano-Matelica e segretario generale della Cei, che questa sera è intervenuto alla presentazione del volume di Limes “Una strategia per l’Italia”. “Di quel progetto europeo è parte integrante il Mediterraneo”, ha ricordato mons. Russo sottolineando che “sarebbe ben grave fermarsi a un’unanimità dei popoli europei incentrata – cito Limes – ‘solo nella necessità di tenere a distanza Caoslandia, temendo di essere investiti da ingestibili migrazioni di massa e dal flusso o riflusso di jihadisti provenienti dai territori di guerra’”. Secondo il segretario generale della Cei, “per il nostro Paese, è davvero decisivo assumere un profilo visibile nell’area mediterranea, non per esercitarvi un’impossibile primazia, ma per spingere i nordici a collaborare nella sua stabilizzazione”.

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