Politica: mons. Russo (Cei), “abbandonare clima di eterna campagna elettorale e di delegittimazione dell’altro”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

È necessario “abbandonare il clima di eterna campagna elettorale, dove l’obiettivo, più che il bene comune, sembra essere la delegittimazione dell’altro”. Lo ha affermato mons. Stefano Russo, vescovo di Fabriano-Matelica e segretario generale della Cei, che questa sera è intervenuto alla presentazione del volume di Limes “Una strategia per l’Italia” indicando alcune priorità per il Paese. “Abbiamo bisogno di tornare a programmare e progettare con sguardo lungimirante, se non vogliamo rassegnarci a vivere il paradosso di un paese cattolico e familista, la cui retorica ufficiale trabocca di elogi per la famiglia, ma che all’atto pratico fa poco per sostenerla”, ha rilevato mons. Russo per il quale servono “politiche capaci di riconoscere e sostenere quei luoghi che sanno offrire un orientamento educativo: scuole, parrocchie, associazioni, mondo del volontariato” che sono “elementi costitutivi del capitale Italia”. Secondo il segretario della Cei, poi “abbiamo bisogno di non fermarci nemmeno ai dati preoccupanti relativi al fatturato dell’industria e dell’occupazione, che ci vedono fanalino di coda del più generale rallentamento dell’economia mondiale”. Le misure di politica monetaria introdotte qualche giorno fa dalla Banca Centrale Europea, ha osservato mons. Russo, “si inseriscono a pieno titolo nella difesa dell’interesse nazionale, sono parte della risposta di una strategia per l’Italia”. Come Chiesa cattolica, ha ricordato, “con gli oltre 700 cantieri aperti nel Paese, grazie ai fondi 8xmille, offriamo a migliaia di famiglie forme dignitose di lavoro e sviluppo”.

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