Parlamento Ue: via libera all’“atto di accessibilità europeo”. Benefici per 80 milioni di persone disabili o anziane

(Strasburgo) Il Parlamento europeo oggi ha definitivamente approvato l’“atto di accessibilità europeo (Eaa)”, una direttiva che andrà a beneficio degli 80 milioni di persone disabili, ma anche degli anziani, che vivono in Europa. L’Eaa stabilisce i requisiti per “rendere più accessibili” una serie di prodotti e servizi, tra cui biglietterie e distributori automatici, computer, smartphone, tablet e Tv, servizi di trasporto passeggeri. Senza imporre “soluzioni tecniche dettagliate, apre così la strada all’innovazione”. La normativa avrà come effetto anche di “allineare” i requisiti di accessibilità per i disabili nei Paesi Ue. Il relatore Morten Løkkegaard, eurodeputatodanese, ha dichiarato: “Queste regole faranno una grande differenza non solo per i milioni di cittadini disabili, ma per molte più persone, come gli anziani. Una persona disabile sarà presto in grado di utilizzare dispositivi più facilmente self-service e prodotti di uso quotidiano come computer, telefoni ed e-book”. “Anche le imprese europee avranno maggiori opportunità, poiché siamo stati in grado di includere gli appalti pubblici nella legge e di introdurre delle disposizioni che alleggeriranno le micro-imprese. I consumatori disabili avranno ora un maggiore accesso all’economia digitale e l’innovazione sarà ancora possibile”. Per entrare in vigore, il progetto di direttiva deve ora essere approvato formalmente dal Consiglio dei ministri Ue.

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