Dire: i titoli e il tg politico

(DIRE-SIR) – I titoli e il tg politico della Dire. Anche su www.dire.it e www.agensir.it.

Via della seta, Salvini: non saremo colonia di nessuno

La possibile adesione dell’Italia a fine marzo alla nuova Via della seta ancora non convince del tutto il vicepremier Matteo Salvini, che appare prudente. “Ne stiamo parlando – ha rivelato – ma la sicurezza nazionale viene prima tutto, anche di ogni interesse commerciale. Non voglio che l’Italia sia una colonia di nessuno”. Rassicurazioni inutili agli occhi di Berlusconi: “La Cina ha un progetto egemonico sulla nostra economia”, l’accordo commerciale presenta “opportunità”, ha ammesso Berlusconi, “ma nel complesso prevalgono i rischi”.

Ex M5S Sarti calunniata con foto hot e video fake

Vecchie foto intime. Addirittura un video fake. La calunnia in Parlamento e fuori corre sul web. A farne le spese Giulia Sarti, la ex presidente della Commissione giustizia, dimessasi per aver mentito sui rimborsi. Il clamore di quella vicenda ha probabilmente innescato una campagna di revenge porn. Solidarietà dalle donne della politica, indipendentemente dal colore politico. Da Anna Ascani a Paola Taverna, a Giorgia Meloni, tante e tanti manifestano solidarietà a Sarti. “Un vergognoso atto di cyber-bullismo”, dice Carfagna.

Niente reddito di cittadinanza al clan Spada

Chi ha subito una “misura cautelare personale” o è stato condannato “con sentenza non definitiva” per mafia o terrorismo non potrà chiedere il reddito di cittadinanza. È arrivato alla Camera l’emendamento ‘anti clan Spada’. Nei giorni scorsi, infatti, era emerso che membri del sodalizio criminale di Ostia, tra questi anche alcuni condannati in primo grado per associazione mafiosa, avevano preso appuntamento ai Caf per ottenere il modello Isee ed avviare la domanda per il beneficio da 780 euro. In piazza intanto i precari dell’Anpal che chiedono la stabilizzazione e dicono: potremmo fare noi i Navigator.

Al Quirinale premiati gli Alfieri della Repubblica

“Avete dimostrato che la solidarietà è l’impalcatura della convivenza”. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si rivolge così ai giovani ‘Alfieri della Repubblica’ premiati al Quirinale con attestati d’onore per essersi distinti come “costruttori di comunità, attraverso la loro testimonianza, il loro impegno, le loro azioni coraggiose e solidali”. I giovani premiati sono nati tra il 1999 e il 2008 e “rappresentano modelli positivi di cittadinanza, esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro Paese”.

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