Africa: Casa della carità, domani un convegno per “andare oltre i luoghi comuni” alle “radici dell’immigrazione”

“Negli ultimi anni, al centro del dibattito pubblico italiano ed europeo è emerso in maniera preponderante il tema dell’immigrazione e in particolare quella proveniente dall’Africa. Ma cosa sappiamo realmente di questo continente? Quali sono le ragioni che spingono tanti giovani a partire? Come stanno cambiando i Paesi africani?”. Per dare risposta a queste domande, “cercando di andare oltre i luoghi comuni”, il Centro studi Souq della Casa della carità ha deciso di dedicare il suo consueto convegno internazionale all’Africa. Il convegno è realizzato in partnership con Cosa – Centro orientamento studi africani, che da anni organizza eventi per diffondere la cultura africana e ha al suo attivo due biblioteche africane a Milano e provincia, e Rivista Africa, grazie all’ospitalità dell’Università Iulm. Il convegno, intitolato “Africa, alle radici dell’immigrazione”, si terrà domani, giovedì 14 marzo, dalle ore 9.30 presso lo Iulm, e vedrà al centro dei lavori gli interventi di due protagonisti della vita culturale e politica africana: Adama Dieng, sottosegretario alle Nazioni Unite e consigliere del segretario generale sul genocidio, e Boubacar Boris Diop, scrittore senegalese, autore di romanzi, saggi e opere teatrali. Adma Dieng approfondirà una delle cause delle migrazioni forzate, in una lectio dal titolo “La migrazione forzata come conseguenza delle atrocità criminali o della loro incombenza”. Boubacar Boris Diop svilupperà il tema “Riconoscere l’Africa oltre gli stereotipi”. Parteciperà all’iniziativa l’assessore alle Politiche sociali del comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, che porterà i saluti della città, mentre le conclusioni saranno affidate a don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione Casa della carità.

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