Vescovi Triveneto: tre giorni in Croazia. Domani l’incontro con il card. Bozanić

Tre giorni per conoscere meglio una realtà ecclesiale molto vicina e vivere un prezioso scambio di esperienze: da ieri e fino a domani i vescovi della Conferenza episcopale Triveneto (Cet) sono in Croazia per incontrare la locale Conferenza episcopale e visitare alcuni luoghi significativi di quel territorio. Come Chiesa italiana e ancor più del Nordest – ha dichiarato in queste ore, a Zagabria, il presidente della Cet e patriarca di Venezia Francesco Moraglia – siamo da sempre in un rapporto stretto con la Chiesa che è in Croazia. Con questo viaggio, in particolare, abbiamo voluto conoscere meglio tale realtà e comprendere come ci si muove e come si affrontano qui le sfide dell’annuncio del Vangelo oggi”. Tra i temi affrontati, “che appartengono ormai a tutte le Chiese europee”, la “visione cristiana della persona e della famiglia tra uomo e donna che può continuare ad offrire alle nostre società europee di oggi una proposta evangelica che diventa ricchezza per tutti. Abbiamo, insomma, condiviso situazioni differenti ma non lontane tra loro e guardando sempre all’unico Signore e all’unico Vangelo, da annunciare in modo certamente umile ma, nello stesso tempo, da far risuonare con voce chiara, forte, consapevole ed efficace”.
Nel pomeriggio di ieri i vescovi del Nordest italiano hanno visitato il santuario nazionale di Marija Bistrica, ad una quarantina di km. a nord-est dalla capitale Zagabria, e hanno celebrato l’Eucaristia. Questa mattina hanno incontrato mons. Želimir Puljić, arcivescovo di Zadar, ed alcuni vescovi della Conferenza episcopale croata (che comprende 5 arcidiocesi e 11 diocesi più un ordinariato militare per complessivi 3,6 milioni di battezzati). Al termine del colloquio, i vescovi triveneti hanno voluto donare ai presuli croati una riproduzione della “croce di Aquileia”, che simboleggia tradizionalmente le diocesi del Nordest italiano. Nel pomeriggio, poi, si sono recati a Krašić, città natale di Alozije Stepinac, cardinale e arcivescovo cattolico croato, arcivescovo di Zagabria dal 1937 al 1960 e beatificato nel 1998 da Papa Giovanni Paolo II. Il viaggio si concluderà domani mattina con l’incontro con il card. Josip Bozanić (attuale arcivescovo di Zagabria), la visita alla tomba del beato Alojzije Stepinac e al museo a lui dedicato, una breve visita alla città di Zagabria e alla cattedrale dei greco-cattolici.

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