Solidarietà: Misericordie d’Italia, 120 anni di attività. Trucchi (presidente), “fondamentale stare uniti”

“Fondamentale è lo stare uniti. L’unità d’intenti può portare a risultati migliori grazie alla condivisione di progetti ed idee”. A parlare è Roberto Trucchi, presidente della Confederazione delle Misericordie italiane, che quest’anno festeggiano i 120 anni di attività. L’organismo che riunisce insieme tutte le Confraternite italiane è nato infatti nel 1899 con la prima assemblea che si è tenuta a Pistoia. Per ricordare al meglio questo anniversario, si svolgerà a Lucca dal 7 al 9 giugno il meeting delle Misericordie italiane. Sarà un momento istituzionale con l’assemblea nazionale durante la quale si procederà all’approvazione del bilancio e del nuovo statuto che recepirà le norme contenute nella riforma del Terzo settore, ma anche e soprattutto una festa per quanti ogni giorno donano una parte preziosa del loro tempo per aiutare il prossimo. Durante le tre giornate saranno anche presentate tre pubblicazioni: la prima, che ripercorre la storia della Confederazione, una ricerca sull’impatto sociale delle Confraternite sui territori e la relazione sociale 2018. La scelta della città di Lucca per celebrare il giubileo non è stata fatta a caso, proprio da questa città proveniva Cesare Sardi, il primo presidente di quella che inizialmente si chiamava Federazione delle Misericordie italiane. “Durante la manifestazione di Lucca vogliamo ancora una volta confermare che il sogno, poi divenuto progetto concreto, del gruppo fondatore capeggiato da Cesare Sardi era giusto e sta ancora portando frutti”, commenta Trucchi.

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