Settimana contro il razzismo: Unar, dal 18 al 24 marzo “Diversi perché unici”. Eventi, spot tv e campagne social

È in programma dal 18 al 24 marzo la Settimana di azione contro il razzismo promossa dall’Unar, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali. Quest’anno il titolo è “Diversi perché unici” e le iniziative si protrarranno per tutto il mese di marzo, coinvolgendo scuole, università, il mondo dello sport e le associazioni. È previsto il lancio di una campagna social su Facebook e Instagram per raggiungere i più giovani e uno spot televisivo che andrà in onda sulle reti Rai. L’obiettivo, spiega l’Unar, è “diffondere un messaggio di rispetto e tolleranza della diversità, di contrasto nei confronti di ogni forma di discriminazione e di sostegno attivo alle vittime”. Il 18 marzo, alle 15, nella sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri (via Santa Maria in Via, 37) a Roma, si svolgerà una conferenza intitolata “Testimoni”. Interverranno: Roberto Piperno, vittima delle persecuzioni razziali contro gli ebrei, primo organizzatore dei “viaggi della memoria” ad Auschwitz; la famiglia Spinelli, che parlerà dei Porrajmos, ossia lo sterminio dei popoli Rom e Sinti e di come le discriminazioni e i pregiudizi continuino ancora oggi; Fabio Ciconte, direttore dell’associazione Terra!, che denuncerà la situazione di sfruttamento nelle campagne italiane. A seguire il concerto dell’Orchestra dei Braccianti diretta da Alessandro Nosenzo e formata da 15 musicisti e lavoratori agricoli di Italia, India, Gambia, Ghana, Senegal, Nigeria, Libia, Tunisia e Francia. Molti di loro hanno conosciuto la piaga del caporalato e vivono ancora nel ghetto di Borgo Mezzanone (Foggia). Il programma completo delle iniziative su: www.unar.it

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