Servizio civile: incontro Tesc a Firenze. Ricozzi (“Europhonica”), “essere parte attiva della cittadinanza”

“Abbiamo messo tutte le nostre energie per non disperdere quanto di buono avevano fatto i nostri colleghi”. Lo ha detto oggi Giuliana Ricozzi, redattrice di “Europhonica” e collega di Antonio Megalizzi e Bartosz Orent-Niedzielski, detto “Bartek”, i giovani reporter appassionati d’Europa morti nell’attentato terroristico di Strasburgo lo scorso dicembre. Intervenendo a Firenze nell’ambito dell’annuale incontro dei giovani in servizio civile degli enti aderenti al Tesc (Tavolo ecclesiale sul servizio civile), che ha per tema il Messaggio per la Giornata mondiale per la pace di Papa Francesco, “La buona politica è al servizio della pace”, Ricozzi, parimenti a quello dei ragazzi impegnati nel servizio civile, ha spiegato l’impegno dei redattori di “Europhonica” nell’offrire “un servizio di informazione più chiara possibile sull’Unione europea”.
“È un lavoro molto difficile quello di rendere ‘attraente’ un qualcosa che ai giovani sembra lontano come l’Unione europea – ha affermato -. La nostra sfida è quella di raccontare quello che l’Europa fa per loro. Raccontarne i meriti e i punti negativi con un linguaggio semplice perché comunque fa parte della vita di tutti noi”. Ricordando le imminenti elezioni europee, la giornalista ha poi invitato tutti i ragazzi a “essere parte attiva della cittadinanza, anche e soprattutto partecipando al voto”. “Il consiglio – ha concluso – è quello di non dare nulla per scontato, farsi delle domande e cercare di capire anche quelle istituzioni che risultano difficili da comprendere”.

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