Schianto aereo Etiopia: Wfp ricorda sette membri dello staff, “lavoravano per rendere il mondo migliore”

Il World Food Programme è in lutto per i sette membri dello staff che domenica 10 marzo hanno perso la vita nella tragedia del volo della Ethiopian Airlines. “Nel terribile lutto che stiamo vivendo, vogliamo ricordare come tutti questi colleghi Wfp erano pronti a viaggiare e a lavorare lontano dalle proprie famiglie per aiutare a rendere il mondo un posto migliore. Era questa la loro missione, come lo è per il resto degli operatori umanitari del Wfp”. Si tratta di Ekta Adhikari, 28 anni, nazionalità nepalese, in servizio ad Addis Abeba; Maria Pilar Buzzetti, 30 anni, nazionalità italiana, in servizio a Roma; Virginia Chimenti, 26 anni, nazionalità italiana, in servizio a Roma; Harina Hafitz, 59 anni, nazionalità indonesiana, in servizio a Roma;  Zhen-Zhen Huang, 46 anni, nazionalità cinese, in servizio a Roma; Michael Ryan, 39 anni, nazionalità irlandese, in servizio a Roma; Djordje Vdovic, 53 anni, nazionalità serba, in servizio a Bangkok, temporaneamente assegnato a Roma. “Siamo in lutto anche per la perdita dei colleghi delle altre agenzie delle Nazioni Unite e per tutti quelli che hanno perso la vita nel disastro aereo – si legge nella nota -. Tra di loro c’era anche Victor Tsang, un ex dipendente del Wfp che lavorava per l’Unep (Un Environment programme). Chiediamo che i pensieri e le preghiere di tutti siano rivolti ai familiari di chi ha perso i propri cari”.

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