Rapinatore ucciso a Palermo: mons. Lorefice (vescovo), “più si ha paura dell’altro, più cresce la violenza”

A ferire Palermo oggi, oltre all’ultimo atto vandalico messo a segno contro un terreno spoglio sul quale, a Brancaccio, si costruirà il primo asilo nido del quartiere, anche la notizia di un tentato assalto a un minimarket del centro storico durante il quale un rapinatore trentenne magrebino, che ha fatto irruzione nel locale, è stato ucciso a bastonate dal gestore originario del Bangladesh. “È il segno di come alcuni problemi sociali si stanno affrontando: più si insinua la paura dell’altro, la paura del diverso, più si insinua questo linguaggio aggressivo, più si innalzano muri, più si fomenta la paura – dice mons. Lorefice al Sir – e più dobbiamo aspettarci la crescita della violenza. Anche su questo versante, ci dobbiamo assumere le nostre responsabilità: soprattutto chi ha compiti istituzionali deve aiutarci a guardare in profondità i problemi reali senza fomentare paure, percorrendo le vie del confronto, del dialogo, della reciprocità”.

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