Raid vandalico terreno Brancaccio: mons. Lorefice (Palermo), “don Puglisi resta scomodo”. “I bambini non sono di Cosa nostra”

“È chiaro che don Pino Puglisi non può che restare scomodo, a maggior ragione se si tiene desta la sua memoria non solo nella dimensione celebrativa, ma nella dimensione sostanziale, cioè nella condivisione della sua visione di Chiesa e di comunità, di presenza di essa nel territorio. Non può che rimanere scomodo”. Lo afferma mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, parlando dell’atto vandalico messo a segno nel terreno nel quale sorgerà un asilo nido, nel quartiere Brancaccio , a Palermo, dove lo stesso Puglisi operava e dove ha trovato la morte.
“C’è maggiore consapevolezza e più coscienza: molto è stato fatto, ma non significa che sia venuta meno la mentalità e la prassi mafiosa. Quando è stato consegnato il progetto dell’asilo nido – prosegue l’arcivescovo -, l’ho considerato un segno che ci chiede di ripartire dai bambini e di farlo con la nostra logica evangelica. I bambini, come ogni uomo e ogni donna, sono figli di Dio, sono suoi e non sono nostri, tanto meno di Cosa nostra”.

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