Germania: mons. Eterović (nunzio), “quello degli abusi è un crimine che ci riempie di vergogna e che vogliamo combattere con determinazione”

“Quello degli abusi è un crimine che ci riempie di vergogna e che vogliamo combattere con determinazione, per estirparlo dalla Chiesa e, se possibile, dalla società. Per questo dal 21 al 24 febbraio scorso Papa Francesco ha riunito a Roma tutti i presidenti delle Conferenze episcopali del mondo”. Lo ha detto l’arcivescovo Nikola Eterović, nunzio in Germania, all’apertura dell’Assemblea generale dei vescovi tedeschi. Fanno rabbrividire i numeri presentati da mons. Eterović ai vescovi tedeschi. Secondo le ultime ricerche, nel 2014 un miliardo di minori – di età compresa tra i 2 e i 17 anni – ha subito una qualche forma di violenza psichica, sessuale ed emozionale. Una donna su cinque e un uomo su 13 sono stati vittime di abusi sessuali. Non bisogna, poi, dimenticare la piaga della prostituzione infantile e della pedopornografia. Mons. Eterović ha rammentato che la maggior parte degli abusi si consumano all’interno dell’ambiente familiare. Ci sono poi gli abusi che si consumano attraverso la rete, la piaga dei bambini soldato, dei bambini sfruttati e venduti per il commercio di organi. Quella degli abusi sessuali è una piaga che coinvolge anche la Chiesa. “Solo durante il pontificato di Francesco – ha ricordato mons. Eterović – sono stati inoltrati alla Congregazione per la dottrina della fede 2.200 denunce di casi di abusi sessuali”. “Per raggiungere l’obiettivo che tutti i luoghi della Chiesa siano assolutamente sicuri per i minori e che la Chiesa riacquisti credibilità e affidabilità nell’educazione dei più piccoli, secondo l’insegnamento di Gesù – ha ricordato il nunzio, citando Papa Francesco – l’impegno è quello di lavorare con tutte le persone di buona volontà in tutti i Paesi e a livello internazionale, per lottare fino in fondo e in ogni modo contro il flagello della violenza contro milioni di minori, bambini e ragazzi in tutto il mondo”. Mons. Eterović ha ricordato gli otto ambiti d’azione che la Chiesa ha individuato per fermare e prevenire gli abusi sessuali: difesa dei bambini, assoluta serietà, reale pulizia, formazione dei candidati al sacerdozio, intensificare e verificare le linee guida delle Conferenze episcopali, accompagnare le persone vittime di abusi, mondo digitale, turismo sessuale. Il nunzio ha, infine, ringraziato – così come ha fatto anche Papa Francesco – la stragrande maggioranza di sacerdoti e religiosi che anche in Germania vivono la loro vocazione sacerdotale e i voti che hanno preso nella fedeltà a Dio e che ogni giorno si mettono al servizio di Dio e degli altri. “Un grazie anche ai fedeli che continuano a stimare i loro pastori e li sostengono con la preghiera”, ha aggiunto mons. Eterović.

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