Elezioni europee: Swg, dalle proiezioni nel prossimo Parlamento Ue popolari e socialdemocratici in calo ma restano i punti di riferimento

Nel prossimo Parlamento europeo, la cui composizione sarà determinata dalle elezioni del 23-26 maggio prossimi, popolari e socialdemocratici potranno contare su un numero di europarlamentari inferiore a quello attuale ma resteranno le famiglie politiche di riferimento. È quanto emerge dalla proiezione dei seggi del rinnovato Parlamento Ue realizzata sulla base delle stime degli orientamenti di voto di Swg (Italia), Insa Consulere (Germania e Austria), Sigma Dos (Spagna), Ibris (Polonia), Ifop (Francia) e delle medie di sondaggi svolti nella seconda metà di febbraio nei rimanenti 21 Paesi Ue. A diffondere le stime è oggi Swg nello speciale “Elezioni per il Parlamento europeo” di “PoliticApp”. Tenuto conto che i deputati europei saranno 705 nella prossima legislatura e che “gli eletti nelle liste non ancora ufficialmente affiliate ad alcun gruppo sono stati assegnati ai gruppi di riferimento più probabili”, ai Popolari (Epp) andrebbero 174 seggi (attualmente ne hanno 217), ai Socialisti e democratici (S&D) 141 (rispetto ai 186 attuali), ai Liberali (Alde) 101 (68) mentre all’estrema destra (Enf) 67 (37). In calo i Conservatori dell’Ecr attestati di 51 seggi (75), i Verdi dell’Efa con 44 (52) e la sinistra della Gue/Ngl con 51 (52). L’Efdd (Gruppo Europa della libertà e della democrazia diretta, a carattere euroscettico) otterrebbe 42 seggi, guadagnandone 1 rispetto agli attuali. Gli eurodeputati aderenti ad altri gruppi o non affiliati sarebbero 34, in crescita rispetto agli attuali 22.

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