Diocesi: Matera-Irsina, la Quaresima itinerante dell’arcivescovo Caiazzo tra catechesi e condivisione

Sono trenta le tappe previste per la Quaresima itinerante di mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, arcivescovo di Matera-Irsina, che da ieri ha iniziato un percorso attraverso il territorio diocesano. “Il nostro pastore vuole farsi presente nelle comunità – riferisce al Sir mons. Filippo Lombardi, vicario episcopale per la pastorale –. Il suo è un anticipo di visita pastorale. Trascorrerà intere giornate nei paesi: intanto, come segno di prossimità ai sacerdoti, con cui vuole condividere l’azione pastorale. E, poi, vuole essere vicino alla gente, con i gesti della quotidianità, la presenza nei momenti forti della vita delle persone o incontrando aziende vittime di attentati e altre realtà del territorio”. Nei comuni della diocesi, mons. Caiazzo presiede la celebrazione eucaristica e spesso anche la Via Crucis. Nella città di Matera, contemporaneamente, propone una serie di catechesi quaresimali nelle parrocchie: “Questa sera è nella parrocchia Maria Madre della Chiesa – prosegue mons. Lombardi, che è anche parroco in quella realtà – e analizza la sua lettera per la Quaresima, incentrata sulle domande ‘Adamo, dove sei?’ e ‘Dov’è Abele, tuo fratello?’, per risvegliare il quesito di Dio sul senso della fraternità”. La peregrinatio di mons. Caiazzo nell’arcidiocesi prosegue nel triduo pasquale, con la Lavanda dei piedi del Giovedì Santo nel centro Rems per disabili mentali, e nuove visite ai comuni nel Tempo di Pasqua: “La pastorale parte dalla Pasqua, perciò anche quel tempo va valorizzato”, conclude mons. Lombardi.

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