Costa d’Avorio: Opera don Orione, grazie all’8×1000 della Chiesa italiana inaugurati asilo nido e scuola materna a Bonoua

A Bonoua, cittadina della Costa d’Avorio, culla della Congregazione orionina in questo Paese, si è aggiunta una nuova perla della carità di Don Orione. Dopo il Centro di formazione professionale per i giovani, il Centro per persone diversamente abili, la parrocchia e il santuario della Madonna della Guardia, ecco ora un asilo nido e scuola materna per i più piccoli. Questa nuova attività è nata dalla collaborazione tra i Figli della Divina Provvidenza e l’Istituto secolare orionino con il sostegno della Conferenza episcopale italiana. “L’idea – spiega p. Pierre Assamouan Kouassi, consigliere generale dell’Opera Don Orione incaricato per le missioni – è nata su iniziativa di un membro dell’Istituto secolare. La Congregazione possedeva un piccolo lotto di terreno con una casetta un po’ malandata e mettendoci insieme si è deciso di dedicare la nuova realtà al servizio dei più piccoli in un quartiere periferico in piena espansione urbanistica e che non aveva un servizio simile”. “Abbiamo presentato questo progetto – aggiunge p. Kouassi – alla Conferenza episcopale italiana, lo ha trovato interessante e lo ha finanziato grazie al contributo che gli italiani donano alla Chiesa cattolica con l’apporto dell’8×1000”. Presenti alla cerimonia di benedizione, l’ambasciatore d’Italia in Costa d’Avorio, Stefano Lo Savio, il direttore provinciale della Congregazione, p. Jean Baptiste Dzankani, e molti confratelli della Provincia, giunti a Bonoua per celebrare l’Assemblea di verifica.

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