Aldo Moro: Sechi, “conoscerlo per capire la storia e la crisi del nostro Paese”

“Leggete gli scritti e scoprite la figura di Aldo Moro: solo così conoscerete la storia del nostro Paese e capirete anche il momento di crisi profonda che stiamo vivendo”. È l’invito che Antonio Sechi, che ha curato il volume “Ri-animare la nostra politica. Una nuova sfida per i cattolici” in cui sono raccolte le lettere a lui indirizzate da Moro negli anni universitari, ha rivolto agli studenti riuniti alla Lumsa per un incontro dedicato al grande politico italiano. “Moro non vendeva chiacchiere, non faceva sermoni e si comportava coerentemente”, ha sottolineato Sechi ricordando che “parlava della disponibilità a servire il Paese in modo disinteressato, nello spirito dell’idealità cristiana”. “Sono qui – ha spiegato il curatore del libro – per consegnarvi qualcosa di bello, c’è bisogno di voi”.
“Dobbiamo essere riconoscenti a Moro: ci ha mostrato che la politica è carità e che fare sistema è l’unica ricetta valida per superare le difficoltà”, ha fatto eco Alessandro Tacente, presidente del Consiglio degli studenti della Lumsa, evidenziando l’importanza di questa eredità per i giovani di oggi, “spesso disinteressati alla politica a causa della corruzione e delle derive populistiche”. “Noi ragazzi non siamo valorizzati, ma dobbiamo essere i primi a voler dare il nostro contributo. Dobbiamo lasciarci guidare dall’esempio di Aldo Moro per realizzare la politica, che Paolo VI definiva la più alta forma di carità”, ha osservato da parte sua Pietro Giorcelli, presidente nazionale della Fuci.

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