Aldo Moro: Bonini (Lumsa), “incoraggia i giovani di oggi a non accontentarsi”

La testimonianza di Aldo Moro e il ricordo del suo “principio di non appagamento” deve essere uno sprone per i giovani di oggi a “non accontentarsi e ad essere esigenti”. Lo ha sottolineato Francesco Bonini, rettore della Lumsa, che è intervenuto all’incontro organizzato nell’ateneo per presentare “Ri-animare la nostra politica. Una nuova sfida per i cattolici”, il volume in cui Antonio Secchi raccoglie le lettere a lui scritte da Aldo Moro, negli anni trascorsi all’Università di Roma. Nel suo saluto, Bonini ha fatto riferimento all’importanza della partecipazione ricordando la Campagna #stavoltavoto promossa in vista delle elezioni europee di maggio.
“Oggi la politica rischia di essere una brutta parola, contraria alla passione, al ‘mi interessa’, che la contraddistinguevano negli anni di Moro”, ha rilevato Stefano Biancu, docente alla Lumsa, per il quale è fondamentale “ritrovare le ragioni di un impegno politico a tutti i livelli, facendo memoria di quel grandissimo uomo che è stato Aldo Moro”. E questo, ha aggiunto, specialmente nel contesto attuale in cui “la politica ha una responsabilità nell’alimentare disincanto e paura”. “L’esempio di Moro – ha concluso – ci ricorda che occorre studiare, che non ci si improvvisa e che la politica è ascolto e discernimento continuo”.

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