Università: Mattarella, “Italia ancora in ritardo per numero di laureati”. “Studio apre al rispetto verso culture e opinioni altrui”

(Foto: Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Il nostro Paese è ancora in ritardo nel numero dei laureati rispetto alla media europea e ha bisogno di intensificare questo percorso che non può mai dirsi raggiunto compiutamente ma che ha ancora bisogno di una forte spinta da parte delle istituzioni”. Lo ha affermato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2018/2019 dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale nel 40° anniversario di fondazione dell’Ateneo.
Ricordando che “gli studi universitari non possono essere un fenomeno di élite” e che le università “devono essere il più diffusamente possibile distribuite nel nostro Paese e devono avere un contatto ampio e profondo con il suo territorio”, il Capo dello Stato ha sottolineato come “lo studio costituisce insieme la spinta e lo strumento per la cultura, per l’interesse e il rispetto verso le culture diverse, verso le altrui opinioni, verso l’esperienza di altri. Lo studio costituisce la spinta e lo strumento per l’apertura, per il dialogo, per l’amicizia”.

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