Quaresima: mons. Peri (Caltagirone), “la via della conversione è la sostanza stessa del nostro essere credenti”

“Specialmente quando l’oppressione del cuore ci opprime fino allo sgomento e allo scoraggiamento, Cristo si offre come fratello che conosce il soffrire per parlarci di speranza e risurrezione, per confortarci e darci garanzia ogni giorno che la sua infinita benevolenza non permetterà che i suoi e nostri nemici prevalgano”. Con queste parole, mons. Calogero Peri, vescovo di Caltagirone, invita i fedeli della diocesi a vivere la Quaresima. “Quel ‘Convertitevi e credete nel Vangelo’ che abbiamo sentito nell’invito appassionato della liturgia della imposizione delle ceneri nel mercoledì d’inizio Quaresima, ci ha introdotti in questo speciale tempo che è più che mai opportuno: la via della conversione – dice il presule – è la sostanza stessa del nostro essere credenti. Ci ricorda di alzare lo sguardo ancora una volta verso l’orizzonte della Pasqua che si rinnova come luce che illumina il cammino della vita cristiana. Conquistati dalla certezza della sua misericordiosa volontà d’amore, che mai viene meno – è il suo messaggio di Quaresima -, ci è chiesto di non stancarci sulla via che conduce a perseguire quella Salvezza, che l’anelito del cuore dell’uomo intravede nell’oggi faticoso e a tratti drammatico”. Mons. Peri ricorda anche la necessità di quel “sentimento di partecipazione ed apertura ai fratelli nella carità spirituale, morale e anche materiale”. L’auspicio è quello di vivere una “Quaresima di carità, specialmente con i più disagiati, sofferenti e bisognosi”, come “espressione e testimonianza di fede matura” che deve essere “capace di rispondere, con forme adeguate, a problematiche e attese in ogni tempo diverse”.

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