Quaresima: mons. Loppa (Anagni), “entrare nel deserto del creato per renderlo un giardino di comunione”

“Pasqua del cuore. Pasqua del creato” è il titolo del messaggio per la Quaresima 2019 scritto da mons. Lorenzo Loppa, vescovo di Anagni-Alatri, per la comunità diocesana da lui guidata. Sulla scia dell’ultimo Messaggio di Papa Francesco per questo tempo liturgico, l’invito è a seguire Gesù, che ha vissuto la Quaresima come “un entrare nel deserto del creato per farlo tornare ad essere quel giardino della comunione con Dio e con gli altri che era prima del peccato delle origini”. Solo così, si potrà fare Pasqua restituendo “piena luce al nostro volto e al nostro cuore”. I tre impegni quaresimali vengono poi così spiegati: “Il digiuno per provare la fame di Dio in solidarietà con gli altri e per superare la tentazione di ‘divorare’ tutto cedendo ai propri appetiti. La preghiera per imparare il mondo secondo Dio, rinunciando al nostro io per crescere nella coscienza di figli e figlie, fratelli e sorelle. L’elemosina per essere più aperti agli altri liberandoci dall’artiglio del possesso nella coscienza che ciò che non è diviso, prima o poi finisce per dividere”. Ribadendo l’invito a una Quaresima fatta di un uso equilibrato delle cose e “comportamenti più rispettosi del creato”, mons. Loppa conclude ricordando due iniziative: la “24 ore per il Signore”, con il sacramento della Riconciliazione in un contesto di adorazione eucaristica, e la Quaresima della carità, a favore della missione di Adaba, in Etiopia, dove opera come “fidei donum” il sacerdote della diocesi di Anagni-Alatri don Giuseppe Ghirelli.

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