Quaresima: mons. Intini (Tricarico), “Cristo strappa la nostra Chiesa alla mediocrità per restituirle la profezia della testimonianza”

È una Quaresima “ri… generativa” quella che il vescovo di Tricarico, mons. Giovanni Intini, augura alla comunità diocesana nel percorso di avvicinamento alla Pasqua, “il vero centro dell’anno liturgico, cuore del cammino di fede delle nostre comunità, cantiere in cui la Chiesa celebra l’Eucarestia, si lascia edificare da essa e si riappropria della propria identità missionaria, caritativa e si fa testimonianza sulle strade della vita”. Nel messaggio diffuso per l’occasione, mons. Intini si lascia ispirare dalla lettera alla Chiesa di Sardi contenuta nel libro dell’Apocalisse. “Gesù Risorto si presenta come Colui che si prende cura della Chiesa di Sardi, ieri, di quella di Tricarico, oggi, per strapparla al torpore e alla mediocrità e metterla sotto l’ala benefica dello Spirito Santo che le restituisce la forza profetica della testimonianza”. Nella fare verifica del cammino diocesano, il vescovo di Tricarico propone cinque imperativi personali e pastorali: “Torna ad essere vigilante”, contro l’appiattimento in prassi consolidate ma oggi poco efficaci; “rinvigorisci” preghiera, catechesi, carità e relazioni “per un cammino di rigenerazione”; “ricorda” le radici della fede, le figure di santità della Chiesa locale e la Parola, su cui l’invito è anche a “custodirla” perché sia “cabina di regia della vita”. “Convertiti” è l’imperativo finale di mons. Intini, per un “radicale cambio di mentalità” che consenta di “riassaporare la gioia della primavera pasquale”, conclude.

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