Quaresima: mons. Cuttitta (Ragusa), “guardare Gesù per poter guardare con Gesù e arrivare ad amare come Lui”

“Guardare Gesù per poter guardare con Gesù e arrivare ad amare come Gesù”. Questo l’invito che mons. Carmelo Cuttitta, vescovo di Ragusa, rivolge ai fedeli della sua diocesi nel messaggio di Quaresima. “Guardare Gesù deve significare anzitutto aprirsi all’ascolto di Lui – spiega mons. Cuttitta -, rimettendo al centro del cammino di fede dei singoli e delle comunità la Parola eterna di Dio. Dobbiamo sempre più lasciarci illuminare e guidare dalle Scritture. Il progetto di Dio sull’uomo e sulla storia, che la rivelazione biblica ci dona, va conosciuto e attuato nelle scelte pastorali che la Chiesa è chiamata a compiere”. Ascolto della Parola e preghiera personale ci aprono alla misericordia di Dio e ci fanno crescere nella comunione. “Guardare Gesù – prosegue mons. Cuttitta – deve significare, infine, ritrovarci come discepoli che crescono nella comunione e camminano insieme, guidati dal Maestro, con il bastone del pellegrino tra le mani e avendo nella bisaccia il pane fragrante della Parola, unica vera ricchezza che la Chiesa possiede. Guardando Gesù, potremo così guardare con Gesù. La Quaresima è infatti l’occasione propizia per intensificare le nostre azioni concrete di carità, con uno stile di autentica condivisione”. Il vescovo di Ragusa ricorda che il cammino quaresimale non è fine a se stesso, ma porta e si apre alla Pasqua. “È necessario dare una svolta alla nostra vita – conclude mons. Cuttitta -. Per tutti c’è la possibilità di risorgere. Se permettiamo a Gesù di fare irruzione e di sconvolgerci interiormente, è certo che egli riesce a rimettere tutto in ordine, riaccendendo in noi il fuoco della carità. Ciò ci donerà quegli occhi nuovi che ci permetteranno di incrociare gli sguardi di chi ci sta di fronte con tenerezza e misericordia”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia