Produzione e commercio di armi: card. Bassetti, “cultura di pace alternativa a quella che affida alle armi la sicurezza sociale”

foto SIR/Marco Calvarese

“In clima di dialogo ecumenico tra le Chiese e di dialogo costruttivo tra tutti gli uomini di buona volontà, auspico che possiate contribuire a creare una cultura della pace, davvero alternativa a quella che affida alle armi il tema della sicurezza sociale”. Lo scrive il presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, nel saluto inviato al convegno su “Produzione e commercio di armamenti: le nostre responsabilità. Le Chiese e la società civile per un’economia di pace”, in corso oggi a Roma. Un “grande problema”, lo definisce il porporato, che ricorda l’impegno di Papa Francesco nel denunciarlo. “Il commercio delle armi ha l’effetto di complicare e allontanare la soluzione dei conflitti”, sono le parole del Papa citate dal cardinale. “Un commercio – aggiunge il presidente della Cei – che quasi sempre si sviluppa a scapito dei poveri e si attua persino al di fuori della legalità”. Il card. Bassetti esprime poi un ringraziamento “per il vostro impegno a sensibilizzare i credenti e l’intera comunità nazionale”. Il suo auspicio è che “questo giorno di incontro dia luogo a una nuova stagione di coraggiose proposte contro la crescita degli armamenti e per la loro riduzione”. “Ogni vero investimento economico, infatti, è al servizio della vita, genera cultura, promuove relazioni, incentiva lavoro sostenibile e ‘decente’”.

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