Informazione: Maspero (Univ. Santa Croce), “le fonti per sapere cosa è la Chiesa sono le vite dei cristiani”

“La Chiesa è una famiglia che viene da Dio. Se do la definizione di famiglia come uno spazio assoluto dove ciascuno non è oppresso da aspettative ma viene accettato per quello che è, devo accettare anche chi pecca. Pure il figlio pedofilo, commette un peccato e un reato grave ma rimane un figlio”. A dirlo è Giulio Maspero, docente straordinario di teologi dogmatica della Pontificia Università della Santa Croce, in occasione del corso di specializzazione rivolto ai giornalisti sulla informazione religiosa. “Nella Bibbia sono raccontati anche gli errori compiuti nei secoli scorsi. Allo stesso modo in famiglia si ricordano i fatti drammatici accaduti in passato”. “Un vescovo non è un manager ma è un padre. È chiaro che c’è lo Stato della Città del Vaticano, ma non rappresenta tutta la Chiesa. Così come la casa non rappresenta la famiglia. La famiglia della Chiesa è composta dalle persone, dai battezzati”. “Il libro più importante per vedere la Chiesa come famiglia è gli Atti degli apostoli in cui vengono narrati i disastri, i chiaro scuri, dei discepoli. Potremmo dire che le fonti per sapere cosa è la Chiesa sono le vite dei cristiani, in particolare di coloro che hanno avuto una relazione particolarmente intensa con Dio, cioè i santi. La Chiesa infatti è la comunione che nasce dalla relazione con lui”.

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