Elezioni europee: Palermo, seminario per giornalisti. “Come funziona e cosa decide il Parlamento Ue”

“Parlamento europeo, questo (quasi) sconosciuto: come funziona e cosa decide. La campagna per le europee 2019”: questo il tema di cui si è parlato oggi a Palermo in un seminario per giornalisti organizzato dall’Ufficio di collegamento in Italia del Parlamento europeo, in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Sicilia. “Il 30% di chi non è andato al voto la scorsa tornata delle elezioni europee lo ha fatto solo per aver sottovalutato l’appuntamento, non perché fosse antieuropeista”, ha spiegato Valeria Fiore, responsabile ufficio del Parlamento europeo in Italia. Nel 2015 erano andati alle urne il 43% circa dei siciliani, di qui l’appello ai giornalisti ad “aiutare” per coinvolgere i siciliani su questo appuntamento di maggio. Anche da Ornella Guarino, palermitana e giovane testimonial della campagna “Stavolta voto”, la richiesta di “più informazione sull’Europa”, perché si crei consapevolezza. Il seminario si è aperto con la presentazione delle nuove proiezioni sul voto del 23-26 maggio per il rinnovo dell’Europarlamento: “se i partiti sovranisti riusciranno a creare un gruppo parlamentare” e “quali alleanze farà il Partito popolare europeo” sono oggi incognite, ha spiegato Alberto D’Argenzio, la cui soluzione determinerà i connotati del volto del Parlamento, pur senza riuscire ad arrivare “a mettere in dubbio i meccanismi parlamentari”, come paventano alcune forze politiche.

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