Economia circolare: Morabito (Enea), “serve agenzia per supportare transizione”. Dal Fabbro (Cen), “più sinergia istituzioni-aziende”

“Enea sviluppa tecnologie e approcci integrati per l’uso efficiente delle risorse nella più ampia prospettiva dell’economia circolare; siamo stati selezionati dalla Commissione Ue a presiedere e coordinare la piattaforma italiana per l’economia circolare e collaboriamo con il Mise e il Mattim nella predisposizione di opportuni indicatori”. A sottolinearlo è Roberto Morabito, direttore del Dipartimento sostenibilità dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Intervenendo alla Conferenza nazionale sull’economia circolare promossa oggi a Roma dal Circular Economy Network (Cen). Morabito fa notare che il nostro Paese ha oggi “tutte le qualifiche per una transizione di successo dall’economia lineare all’economia circolare, ma occorre superare ancora ostacoli e barriere. Da qui l’importanza di dar vita a un’Agenzia nazionale per l’uso e la gestione efficiente delle risorse che possa supportare la transizione verso l’economia circolare in termini di tecnologie, metodologie e strumenti di pianificazione, gestione e misurazione”. “Nei settori del riciclo, del riuso e della riparazione l’Italia registra un ottimo livello di occupazione, il 2,1% del totale, al di sopra della media Ue28 che si ferma a quota 1,7%”, osserva da parte sua il vicepresidente del Circular Economy Network Luca Dal Fabbro, secondo il quale “dobbiamo lavorare per rafforzare ulteriormente questa posizione, facendo in modo che le istituzioni e le aziende riescano a lavorare in maniera sempre più sinergica”.

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