Colombia: allarme inondazioni nel Chocó. La Chiesa corre in aiuto

Emergenza inondazioni nella zona occidentale della Colombia. Di fronte alla dichiarazione di pubblica calamità emessa dal comune di Istmina, dipartimento pacifico del Chocó, la Chiesa colombiana, attraverso il Segretariato nazionale di Pastorale sociale e Caritas, ha attivato un conto bancario per ricevere aiuti da persone che desiderano sostenere queste comunità.
Secondo i dati forniti dalle autorità del Chocó, le persone, danneggiate dalle forti piogge e dall’esondazione dei fiumi San Juan e Condoto, sono circa 30mila.
Nel dettaglio, la situazione è la seguente: nel comune di Tadó, 400 famiglie (1.200 persone coinvolte); nel comune di Istmina 1.800 famiglie (9.000 persone); nel comune di San Juan, 3.699 famiglie; a Certegui 220 famiglie (900 persone). Sono andati distrutti ponti pedonali, acquedotti, sistemi fognari, scuole nelle aree rurali e urbane dei diversi comuni.
La Chiesa, si legge nel sito della Conferenza episcopale colombiana, incoraggia i fedeli e le istituzioni a “mostrare solidarietà con il loro generoso aiuto”.

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