Coesione sociale: Milano, Com. Sant’Egidio tra i promotori di “People. Prima le persone”. “La via non è creare recinti separati, ma riscoprire insieme un noi”

“La via non è creare recinti separati, ma riscoprire insieme un noi. Per questo, insieme a tante associazioni, promuoviamo la manifestazione ‘People. Prima le persone’. È un grande appello alla responsabilità verso gli altri, verso tutte le persone”. Così la Comunità di Sant’Egidio di Milano, con il movimento Genti di Pace tra le realtà promotrici della manifestazione in programma domani, 2 marzo, a Milano, a cui più di mille organizzazioni hanno aderito da tutta Italia.
“Parteciperemo in tanti – l’invito della Comunità di Sant’Egidio – perché dalle periferie delle nostre città arriva una grande domanda di coesione sociale: vogliamo dare voce agli anziani che soffrono la solitudine e l’isolamento, ai bambini e gli adolescenti colpiti dalla povertà educativa o che faticano a pagare la refezione scolastica e i libri di testo, ai profughi che provano a costruire il loro futuro nelle nostre città, ai disabili colpiti da tagli proprio in questi giorni”.
“Siamo in un momento difficile, ma la via non è ridurre risorse e i diritti. Al ‘cattivismo’ rancoroso occorre rispondere con il concreto realismo dei tanti – singoli e associazioni – che non smettono di volere il bene degli altri e di lavorare insieme per città aperte e accoglienti. Sentiamo l’urgenza di ricucire la società italiana, aiutandola a vivere come corpo vivo che cammina assieme. Ricucire – conclude Sant’Egidio – significa unire, pacificare e ricostruire la speranza”.

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