Reddito di cittadinanza: Soro (garante privacy), “rilevanti criticità” nei trattamenti su larga scala di dati personali

“Il meccanismo di riconoscimento, erogazione e gestione del reddito di cittadinanza comporta trattamenti su larga scala di dati personali ai quali è riconosciuta la massima tutela in ragione della loro attinenza alla sfera più intima della persona”. Così il Garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, in una memoria depositata in Senato nell’ambito del ddl di conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni. Per Soro, la disciplina presenta “rilevanti criticità” e “così come formulata, non appare, in più punti, idonea a soddisfare i requisiti richiesti” dalla normativa europea sulla privacy.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo