Papa Francesco: a Padri Bianchi e Suore Bianche, “missione ad extra è nel vostro Dna”, ma “non è proselitismo”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Le vostre radici sono segnate dalla missione ad extra: è nel vostro Dna”. Lo ha detto il Papa, ricevendo oggi in udienza i missionari d’Africa (Padri Bianchi) e le suore Missionarie di Nostra Signora d’Africa (Suore Bianche), in occasione della celebrazione del 150° anniversario della fondazione delle due congregazioni religiose. “L’annuncio del Vangelo non è sinonimo di proselitismo”, ha precisato subito dopo Francesco: “È quella dinamica che conduce a farsi prossimo degli altri per condividere il dono ricevuto, l’incontro d’amore che ha cambiato la vostra vita e vi ha portato a scegliere di consacrare la vita al Signore Gesù, Vangelo per la vita e la salvezza del mondo. È sempre per Lui, con Lui e in Lui che si vive la missione”. Di qui l’invito a “tenere lo sguardo fisso su Gesù Cristo, per non scordare mai che il vero missionario è prima di tutto un discepolo”: “Abbiate cura di coltivare il legame particolare che vi unisce al Signore – ha specificato il Papa – mediante l’ascolto della sua Parola, la celebrazione dei sacramenti e il servizio ai fratelli, affinché i vostri gesti manifestino la sua presenza, il suo amore misericordioso, la sua compassione a coloro ai quali lo Spirito vi manda e vi conduce”.

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