Italia-Francia: Conte, “rapporto che non può essere messo in discussione da contingenze”. “Confido che si possa chiarire subito la situazione”

“Il rapporto tra Italia e Francia ha radici antiche, di ordine culturale, economico. Quindi è un rapporto che non può essere messo in discussione da contingenze”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, rispondendo alle domande dei giornalisti a Beirut, al termine della sua visita in Libano, dopo l’annuncio che la Francia ha richiamato l’ambasciatore a Roma per consultazioni. Il premier – che ha confermato di non aver sentito Macron – è comunque ottimista: “Confido che si possa chiarire subito la situazione”. “Mi sembra che sia stato chiarito che dal un lato ci sono delle iniziative che riguardano i movimenti e i partiti politici, è il caso dei gilet gialli” incontrati da Di Maio, mentre “per quanto riguarda il resto si tratta di un confronto su temi come l’immigrazione, i modelli di cooperazione allo sviluppo anche con l’Africa” rispetto ai quali “è legittimo aprire un dibattito che dev’essere non solo nazionale e neppure bilaterale” ma “europeo”. “Un dibattito che dev’essere portato avanti in termini costruttivi, ma dev’essere aperto”, ha proseguito Conte, secondo cui “il rapporto con la Francia non credo affatto sia compromesso”. “Confido che qualsiasi passaggio anche istituzionale un po’ vivace possa essere presto superato”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa