Giornata contro la tratta: p. Fornos, “non possiamo tacere, è importante denunciare”. Video del Papa per non essere “complici di questo crimine contro l’umanità”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Di fronte a questa realtà tragica, nessuno può lavarsi le mani se non vuole essere, in qualche modo, complice di questo crimine contro l’umanità”. Sono le parole del Papa, contenute nel video mensile su questo dramma, proiettato nel corso della conferenza stampa – in sala stampa vaticana – di presentazione della Giornata mondiale contro la tratta, che si celebra domani. “Papa Francesco è fortemente impegnato nella lotta contro questo flagello nelle sue differenti espressioni”, ha ricordato padre Frederic Fornos, citando l’Angelus del 20 gennaio, in cui “ha pregato per le vittime dei trafficanti di esseri umani, e anche, per i responsabili, lasciando che il silenzio mettesse l’accento su di esso”, e il volo di ritorno dall’Irlanda nel luglio 2018, quando “ha parlato della tratta di esseri umani, organizzata da trafficanti senza scrupoli, con tutto il suo orrore. “Di fronte a questa tragedia umana, di fronte a tanta sofferenza, impotenza e angoscia di uomini, donne e bambini vittime della tratta di esseri umani e della schiavitù, spesso nel contesto delle migrazioni, è un grido che viene dal cuore, è il grido di preghiera al Signore”, ha commentato il gesuita: “Per Francesco non sono numeri, sono nomi, volti, storie concrete, sono i nostri fratelli e sorelle nell’umanità”. “Non possiamo tacere se non vogliamo vendere la nostra anima al diavolo”, l’appello sulla scorta del video del Papa e del recente documento presentato dalla sezione “Migranti e Rifugiati” del Dicastero per
il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale alla fine di gennaio. “Preghiamo per l’accoglienza generosa delle vittime della tratta delle persone, della prostituzione forzata e della violenza”, l’altro appello del Papa da raccogliere.

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