Diocesi: Velletri, celebrazioni, mostre e concerti per riflettere sul martirio cristiano nella festa di sant’Apollonia

Si è aperto ieri a Velletri un triduo in preparazione alla festa di sant’Apollonia, la cui memoria liturgica cade sabato 9 febbraio e a cui il comune dei Castelli Romani è legato per la dedica alla martire egiziana del terzo secolo di una chiesa in centro storico, che è anche santuario della Madonna della Carità. Padre Pasquale De Ruvo è viceparroco della parrocchia di San Martino, da cui dipende la rettoria della Madonna della Carità. “Con queste celebrazioni intendiamo recuperare una tradizione presente nella storia della città e che negli ultimi anni si era persa – riferisce al Sir –. La chiesa raccoglie molti fedeli ogni domenica e con le iniziative di questi giorni ci auguriamo di coinvolgere ancora di più la comunità cittadina. ‘Testimoniare’, ‘annunciare’, ‘donare’ sono i temi di riflessione legati al martirio cristiano che guidano questi giorni del triduo”. Sabato 9 febbraio, una celebrazione solenne è accompagnata dall’esposizione della statua della martire. Il vescovo di Velletri-Segni mons. Vincenzo Apicella presiede la messa domenica 10 febbraio. In parallelo, il programma culturale prevede due conferenze, oggi e domani nel pomeriggio, su Antoniazzo Romano e la Madonna della Carità e su alcune chiese di Velletri. Un’esposizione dell’artista iconografa Emanuela Tardivo è ospitata in questi giorni nell’oratorio di Sant’Apollonia. Due concerti dedicati alla santa, uno di musica lirica e uno della Banda Città di Velletri, si tengono infine nel pomeriggio di sabato e domenica.

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