Decreto Semplificazioni: Prandini (Coldiretti), “etichetta Made in Italy valorizzerà la produzione nazionale”

“L’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti in commercio consentirà di valorizzare la produzione nazionale, garantire scelte di acquisto consapevoli ai cittadini e combattere il falso made in Italy”. Commenta così Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, l’entrata in vigore del Decreto legge sulle Semplificazioni. “Grazie all’obbligo dell’indicazione in etichetta – spiega– sarà possibile conoscere finalmente la provenienza della frutta impiegata in succhi, conserve o marmellate, dei legumi in scatola o della carne utilizzata per salami e prosciutti fin ad ora nascosta ai consumatori, ma anche difendere l’efficacia in sede europea dei decreti nazionali già adottati in via sperimentale in materia di etichettatura di origine di pasta, latte, riso e pomodoro”. In caso di mancato rispetto delle norme sono previste sanzioni che vanno da 2mila a 16mila euro, salvo che il fatto costituisca reato. Una misura importante anche di fronte al ripetersi di scandali alimentari nell’Unione europea dove si sono verificati nel 2018 quasi dieci allarmi sul cibo al giorno, che mettono in pericolo la salute dei cittadini e alimentano psicosi nei consumi per le difficoltà di confinare rapidamente l’emergenza.

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