Como-Lugano: collaborazione lungo il confine. Fantoni (Caritas Ticino), “territori vicini, ma realtà diverse”

“È vero che ci troviamo come territori fianco a fianco, ma spesso le realtà sono diverse; lo vediamo ad esempio a livello d’intervento tra le nostre Caritas”. Lo dice Marco Fantoni, direttore della Caritas Ticino a proposito del progetto di collaborazione tra diocesi di Como e diocesi di Lugano, che invitano a partecipare, domenica 24 febbraio, a Como, al pomeriggio di approfondimento dedicato al volontariato dal titolo “La solidarietà attraversa i confini – Storie di volontariato fra Como e Ticino”, presentato da “il Settimanale” della diocesi di Como. “In Ticino – spiega Fantoni – l’organizzazione dello Stato è molto presente e noi siamo attivi in modo sussidiario e ben considerati dalle autorità, mentre osserviamo che nella regione amica e sorella della diocesi di Como è piuttosto la Caritas ché interviene puntualmente per far fronte ai diversi bisogni di tipo sociale, sopperendo allo Stato”. Il direttore della Caritas Ticino ribadisce, però, che “le Chiese non hanno confini, pur rispettando le leggi dei rispettivi Stati, e allora diventano importanti anche esperienze di scambio come quelle volute e incoraggiate dalle nostre diocesi”. Riferendosi al primo incontro del progetto, Fantoni afferma che “questo primo incontro è stato voluto in particolare per valorizzare i volontari e il loro servizio al prossimo ed è un passo per continuare a stimolare i rapporti umani e le relazioni che da essi nascono, mettendo in atto la diaconia della Chiesa”.

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