Bullismo e cyberbullismo: Forum Terzo settore, “il lavoro di prevenzione sia esteso anche fuori dalle scuole”

Per combattere bullismo e cyberbullismo “il lavoro di prevenzione sia esteso anche fuori dalle scuole”. È la richiesta espressa dal Forum del Terzo settore che, in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo e davanti agli allarmanti dati sulla diffusione del fenomeno (in Italia un adolescente su due è vittima di episodi di bullismo, l’età a rischio è quella compresa fra gli 11 e i 17 anni) lancia “un appello ad estendere sempre più il lavoro di orientamento e formazione dalla scuola a tutta la comunità educante che comprende il mondo del Terzo settore e la galassia delle associazioni di volontariato”. “Il volontariato – si legge in una nota – può fare molto per dare ai ragazzi gli strumenti per essere più consapevoli di se stessi e per socializzare in un contesto reale prima che virtuale”.
“Le linee guida prodotte dal Miur su bullismo e cyberbullismo – commenta la coordinatrice della Consulta educazione e scuola del Forum del Terzo settore, Vanessa Pallucchi – ci sembrano il primo dovuto passo per un lavoro di orientamento e formazione che dalla scuola va estesa a tutta la comunità educante, dai genitori alle altre agenzie educative territoriali”. “In tal senso – aggiunge – il mondo del Terzo settore può avere un ruolo importante per contribuire a una sana prevenzione offrendo contesti reali di socializzazione anche attraverso il volontariato, un’opportunità per le giovani generazioni di familiarizzare con quelle pratiche di cittadinanza che aiutano a superare fenomeni di isolamento dei ragazzi e a offrire contenuti sui quali costruire in maniera sana la propria espressione sui social”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa