Privacy: Soro (garante), no a introduzione sistemi di rilevazione biometrica presenze in pubbliche amministrazioni

“Non può ritenersi in alcun modo conforme al canone di proporzionalità l’ipotizzata introduzione sistematica, generalizzata e indifferenziata per tutte le pubbliche amministrazioni, di sistemi di rilevazione biometrica delle presenze, in ragione dei vincoli posti dall’ordinamento europeo per l’invasività di tali forme di verifica e le implicazioni proprie della particolare natura del dato”. Lo ha detto il presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 1433 recante interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo. Per il garante, “anche utilizzando – come si è letto essere intenzione del Governo – tecnologie basate su applicazioni e software nella disponibilità del dipendente, sarebbe comunque necessario individuare i soggetti legittimati a trattare i dati rilevati e le puntuali condizioni di utilizzo, nonché le garanzie idonee a evitare accessi abusivi o data breach”. “La norma andrebbe dunque riformulata – ha concluso Soro -, evitandone non solo l’intrinseca contraddittorietà ma anche e soprattutto l’incompatibilità con la disciplina europea”.

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