Elezioni europee: Juncker, norme etiche per i commissari che partecipano alla campagna. Garantire continuità di funzioni e trasparenza

Bruxelles, 6 febbraio: la riunione odierna del Collegio dei commissari con il presidente Juncker

(Bruxelles) Si avvicinano a grandi passi le elezioni per l’Europarlamento e la Commissione Juncker modifica, precisa e ribadisce le proprie “norme etiche” nel caso in cui uno o più commissari intendessero svolgere campagna elettorale, o addirittura candidarsi alle elezioni di maggio. Fra i commissari, è noto che il primo vicepresidente, Frans Timmermans, sarà candidato; altri commissari potrebbero aggiungersi nelle liste elettorali dei rispettivi Paesi. “Gli orientamenti – diffusi oggi – sono finalizzati a garantire l’applicazione coerente del codice di condotta rivisto per i membri della Commissione europea”. Dunque i commissari che partecipano alla campagna per le elezioni del Parlamento europeo devono: comunicare al presidente Juncker l’intenzione di partecipare alla campagna e il ruolo che prevedono di svolgere; garantire la continuità istituzionale e l’esercizio ininterrotto delle loro funzioni; non possono avvalersi delle risorse umane o materiali della Commissione per attività connesse alla campagna; “negli interventi pubblici, devono distinguere tra le dichiarazioni rese in veste istituzionale e quelle rese in qualità di partecipanti alla campagna”.

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