Corruzione: Sala (sindaco), “resta un problema”. Greco (procuratore), “serve riflessione su evasione fiscale”

(Milano) “Le voci sulla possibilità che Raffaele Cantone possa lasciare l’Autorità anticorruzione mi disorientano”. A dirlo è stato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, intervenendo al convegno “Corruzione, la via breve delle mafie” organizzato nel capoluogo milanese dall’associazione Libera. “Se Cantone sta anche solo verificando la possibilità di tornare in magistratura significa che qualche forma di malessere ci deve essere” ha proseguito Sala, che ha espresso parole di apprezzamento per il capo dell’autority. “Di fronte a questa possibilità – conclude Sala – mi chiedo: la corruzione è o non un problema oggi in Italia? Io penso di sì”. Nel sostenerlo Sala ha citato una ricerca condotta, proprio da Libera, su un campione di giovani italiani che hanno indicato come il 49% dei politici italiani siano corrotti. La ricerca evidenzia anche come un intervistato su quattro è a conoscenza di una persona coinvolta in episodi di corruzione. “Se i giovani che hanno risposto alla ricerca di libera hanno detto che un politico su due è corrotto significa che il problema esiste”, ha proseguito Sala che ha aggiunto: “È necessario lavorare insieme, a partire dai giovani, perché la sfida è prima di tutto cultura. In questo anche gli oratori possono essere un luogo dove portare avanti questo impegno”. Sul tema è intervenuto anche il procuratore capo di Milano, Francesco Greco, che ha puntato il dito anche sull’evasione fiscale: “Uno dei motivi per cui nella società è aumentato il rancore, è perché sono cresciute le disuguaglianze e, su questo, pesa l’incapacità di combattere, ad ogni livello, il fenomeno dell’evasione fiscale: un tema che è legato a doppio filo a quelli delle mafie e della corruzione”.

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