Salute: Grillo (ministro) sui Pronto soccorso, “girerò tutta l’Italia, non c’è una azione ad hoc contro alcune Regioni”

Riguardo alle recenti visite che sta compiendo nei pronto soccorso, il ministro della Salute, Giulia Grillo, a margine della conferenza sul bilancio dell’attività dei Nas, ha dichiarato: “Bisogna girare per far vedere che lo Stato c’è e non c’è solamente nel caso delle inaugurazioni. La situazione riscontrata è molto critica. Abbiamo istituito un tavolo al ministero sul sovraffollamento. Ci sono criticità comuni e altre peculiari dei territori. Sulle cose comuni immaginiamo di voler intervenire”. “Girerò tutta l’Italia, non c’è una azione ad hoc contro alcune Regioni come qualcuno ha scritto”. A chi le chiedeva di commentare le critiche provenienti dai sindacati sull’uscita probabile di molti medici del settore pubblico grazie al provvedimento “quota 100”, il ministro Grillo ha risposto: “Cosa vorrebbero i sindacati? Che i nostri medici continuino a lavorare affaticati? Siamo il Paese con i medici dall’età media più alta. Mi sembrano lacrime di coccodrillo, bisognava pensare prima che abbiamo una classe medica vecchia. Abbiamo un numero chiuso che mi sono permessa di criticare per cui sono stata massacrata sebbene ci sia il bisogno di rinnovare la classe medica che ha 54 anni di età media. Rivediamo anche la formazione post lauream, abbandonando il concetto delle scuole di specializzazione. Siamo pronti a una riforma ma basta ai corporativismi”. In finale, il ministro ha detto che sta per firmare il decreto per la nomina dei membri del nuovo Consiglio superiore di sanità. Per il presidente, ha anticipato che “sarà una persona fantastica”.

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