Giornata contro la tratta: Roma, nel fine settimana in programma due iniziative

“Insieme contro la tratta”. Sarà questo il tema che caratterizzerà venerdì prossimo la Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone. La scelta dell’8 febbraio non è casuale: è il giorno in cui ricorre la memoria liturgica di san Bakhita, suora canossiana di origine sudanese, divenuta simbolo universale dell’impegno della Chiesa contro la tratta. Il comitato internazionale della Giornata mondiale ha organizzato per l’occasione due incontri, che si terranno a Roma l’8 e il 10 febbraio. Venerdì, a partire dalle 18, la basilica di S. Antonio in via Merulana ospiterà una veglia di preghiera presieduta da p. Michael Czerny e p. Fabio Baggio, sottosegretari alla Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. Nel corso dell’incontro, animato da giovani e consacrate, sono previsti momenti di testimonianza di impegno comune contro la tratta. Sempre a Roma, domenica 10 febbraio, si svolgerà una marcia di sensibilizzazione, che partirà alle 10 da Castel Sant’Angelo e si concluderà in piazza San Pietro, alle 12, per partecipare alla preghiera dell’Angelus con Papa Francesco. A tutti i presenti in piazza verrà distribuita la preghiera di Papa Francesco a santa Bakhita, affinché – come dichiarato dal Pontefice – “possa ispirare la realizzazione di gesti di fratellanza con coloro che si trovano in uno stato di sottomissione”. La tratta di persone è oggi diffusa in tutti i Paesi del mondo e in ogni continente. Il 72% delle persone trafficate sono donne. Il 30% delle persone trafficate sono bambine e bambini. Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro, oggi nel mondo vi sono quasi 25 milioni di persone in situazione di lavoro forzato, di cui il 70% vive in Asia.

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