Diocesi: mons. Piemontese (Terni-Narni-Amelia), “la carità non è un optional per la Chiesa”

“La carità non è un optional per la Chiesa, ma è parte della missione della Chiesa, una missione che si esprime nella quotidianità e nel servizio”. Lo ha detto oggi il vescovo di Terni-Narni-Amelia, mons. Giuseppe Piemontese, in occasione della presentazione del bilancio 2018 della Caritas diocesana e dell’associazione di volontariato S. Martino. “Siamo consapevoli che ciò che facciamo è parte integrante di noi stessi della Chiesa – ha aggiunto il vescovo –. Questa opera è molto più gravosa, difficile, pesante perché oggi è un’opera di supplenza all’azione dello Stato che viene meno in tanti settori e in tanti ambiti. La Caritas fa tutto ciò che può, ma non abbiamo risorse e mezzi infiniti”. Spesso a dare un volto alla carità è la gente con la sua generosità. “Le nostre risorse sono la carità della gente, sono l’attenzione di alcune istituzioni alla nostra azione e sono il contributo dell’8 per mille che ci viene dalla Caritas nazionale – ha proseguito il vescovo – e che deriva dalla firma che i cittadini italiani mettono nella loro dichiarazione dei redditi a favore della Chiesa cattolica”. In riferimento alle problematiche legate all’immigrazione, mons. Piemontese ha ribadito l’impegno della Chiesa diocesana: “Continueremo con la cura, l’attenzione agli immigrati che sono già tra noi, portando avanti la politica dell’accoglienza, del rispetto delle persone, ci sforzeremo di dare considerazione alle persone, all’umanità che vive in mezzo a noi. Terni è stata sempre una città accogliente, ha accolto persone di tutta Italia, sentiamoci anche oggi accoglienti e cerchiamo di salvare l’umanità di ogni persona”.

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